Dieci anni di tassi d'interesse ultrabassi hanno fatto lievitare le passività istituzionali e accentuato il disallineamento delle duration per le compagnie di assicurazione. Alla disperata ricerca di alpha, i team d'investimento si orientano ora verso il Private Equity, il Private Debt e altri strumenti alternativi per riempire il vuoto lasciato dagli esigui rendimenti obbligazionari. Molti riscontrano però che la stessa regolamentazione introdotta per garantire la solvibilità dopo la crisi finanziaria mondiale finisce oggi per limitare la loro capacità di generare rendimento e, di conseguenza, di fare fronte a passività sempre più consistenti.

L'indagine globale sul mondo assicurativo condotta da Natixis nel 2019 (2019 Natixis Global Insurance Survey) mette in luce che, nel contesto attuale, la maggior parte dei Chief Investment Officer e dei loro team hanno sempre più difficoltà a generare valore aggiunto, a proteggere gli asset e a sorvegliare il costo del capitale. Approfondimento sui fattori che incidono sulla strategia d'investimento delle compagnie di assicurazione:

Dopo dieci anni, i tassi bassi pongono ancora sfide rilevanti agli investimenti

Nonostante siano trascorsi dieci anni, le politiche delle banche centrali esercitano tuttora una pressione enorme sulle compagnie di assicurazione, tanto che tre quarti dei team d'investimento individuano nei tassi d'interesse bassi il rischio principale per i portafogli in gestione. Ma le preoccupazioni scavano ben più in profondità dei tassi. Molti assicuratori dichiarano infatti di sentirsi anche preoccupati a causa del rallentamento dell'economia e del crescente rischio geopolitico.

Principali preoccupazioni sui rischi di portafoglio nel 2020Insurance Survey Chart IT DesktopInsurance Survey Chart IT Mobile

La spinta verso l’alpha conduce agli asset illiquidi

L’attuale clima di tassi bassi pone le compagnie di assicurazione di fronte a una serie di sfide sul piano degli investimenti. Nove su dieci affermano infatti di essere preoccupati del calo dei rendimenti degli investimenti. Molti dichiarano inoltre che, a preoccuparli, è la loro capacità di generare alpha, nonché il disallineamento tra attività e passività che caratterizza l'attuale contesto dei tassi d’interesse.

Il contesto dei tassi è fonte di notevoli preoccupazioni   –   Per niente preoccupato     Un po’ preoccupato    Molto preoccupato

investment returns ITgenerate alpha ITasset liability mismatch IT

Le normative sono diventate più rigorose e più complesse

Fermo restando l’obiettivo di incrementare il rendimento, la maggior parte delle compagnie di assicurazione segnala che i requisiti patrimoniali hanno fatto sì che i portafogli si orientassero verso asset obbligazionari a minore rendimento, anziché verso il maggiore potenziale di performance offerto dagli investimenti alternativi. La maggioranza reputa quindi che l’applicazione di requisiti patrimoniali e di valutazione più restrittivi si ripercuota negativamente sulla diversificazione del portafoglio.

Il rispetto della normativa pone svariate sfide

43%

Costi di attuazione

41%

Realizzazione tecnica
(modifiche a livello di IT)

37%

Requisiti patrimoniali

36%

Gestione dei dati

35%

Attuazione di cambiamenti sul
piano del risk management
[Valutazione interna del
rischio e della solvibilità (ORSA) ecc.]

L’impatto della regolamentazione incide sull’intera attività delle compagnie assicurative. In particolare, le difficoltà dei team d’investimento sono determinate dai requisiti patrimoniali più elevati e dalla necessità di introdurre modifiche sul piano del risk management per superare con successo le valutazioni di solvibilità.

Reperire all’esterno le competenze d’investimento necessarie
Il panorama è complesso e impone una nuova riflessione. Quasi due terzi dei CIO dei team d’investimento consultati dichiarano di esternalizzare almeno alcune strategie per reperire le competenze specialistiche necessarie, soprattutto nell’ambito dei mercati emergenti e delle strategie High Yield.

Il loro ricorso agli investimenti alternativi e a gestori esterni dipenderà da come affronteranno la sfida di trovare un equilibrio tra l'imperativo di rendimento degli investimenti e i requisiti che sottendono la definizione dei budget di rischio.



Leggi il Rapporto completo
Approfondimenti sul modo in cui le compagnie di assicurazione stanno destreggiandosi tra la necessità di generare valore aggiunto e il rispetto delle nuove normative.

Informazioni sull’indagine
Natixis Investment Managers, Global Survey of Insurers condotta da CoreData Research nel mese di agosto 2019. Per l’indagine sono stati consultati 200 investitori professionali assicurativi della regione Asia-Pacifico, Francia, Germania, Paesi scandinavi, Stati Uniti e Regno Unito/Irlanda.

Il presente documento viene fornito esclusivamente a fini informativi e non ha valore di consiglio d'investimento. Le analisi e le opinioni presentate si riferiscono al 28 ottobre 2019 e possono variare in funzione della situazione del mercato e di altre condizioni. Non vi è garanzia che la situazione evolverà secondo queste previsioni e i risultati reali potrebbero quindi differire da quanto qui prospettato.

Tutti gli investimenti comportano rischi, compreso il rischio di perdita del capitale investito. Nessuna strategia d'investimento o tecnica di gestione del rischio è in grado di garantire rendimenti, né di eliminare il rischio in tutti i contesti di mercato. Tutti gli investimenti (azionari, obbligazionari e alternativi) comportano dei rischi. Non si garantisce che gli investimenti raggiungano i propri obiettivi di performance o che si possano evitare le perdite.

I dati qui riportati rappresentano le opinioni degli investitori intervistati e possono variare in funzione del mercato e di altre condizioni. Non possono quindi essere interpretati come consiglio d'investimento.

Alpha è il parametro che misura la differenza tra rendimenti effettivi e rendimenti attesi di un portafoglio, rispetto al livello di rischio sistematico di mercato. Un alpha positivo indica la sovraperformance rispetto al livello di rischio sistematico del portafoglio, mentre un alfa negativo ne indica la sottoperformance

Gli investimenti alternativi comportano rischi specifici, che possono differire da quelli connessi agli investimenti tradizionali e comprendono, per esempio, il rischio di illiquidità e il potenziale rischio di amplificazione delle perdite o dei profitti. Prima di investire, gli investitori sono tenuti a informarsi sui rischi insiti nell'investimento.

La diversificazione non costituisce garanzia di rendimento, né conferisce protezione contro le perdite.

Il rischio di duration misura la sensitività del prezzo di un'obbligazione alle variazioni dei tassi d'interesse. I fondi obbligazionari e le singole obbligazioni con duration più lunga (indicatore della durata attesa di un titolo) tendono a essere più sensibili alle variazioni dei tassi d'interesse e questa caratteristica li rende in genere più volatili rispetto ai titoli con duration più corta.

Natixis Distribution, L.P. è una società d’intermediazione che distribuisce varie società di gestione registrate che usufruiscono di servizi di consulenza offerti da società del gruppo Natixis Investment Managers.