Mentre si preparava all'insediamento, Biden ha twittato: " E’ un nuovo giorno per l'America". E che giorno! A poche ore dal giuramento, Biden ha annunciato il rientro degli Stati Uniti nell'Accordo di Parigi sul clima, come promesso durante la campagna elettorale (in pratica, l'inizio di una nuova era per la politica sul clima degli Stati Uniti e per la corsa globale verso un'economia improntata alla neutralità carbonica)
Crediamo che le aziende che sono allineate con i principi dello sviluppo sostenibile saranno in grado di creare un valore positivo a lungo termine per i loro azionisti e stakeholder.

Nathalie Wallace

Head of ESG Strategy and Development,
Mirova US*

Mathilde Dufour

Head of Sustainability Research – Listed Assets,
Mirova

In quale misura l'elezione di Biden modifica il panorama della politica climatica negli Stati Uniti?
Crediamo che la sua elezione cambi certamente le dinamiche, non solo sul piano del clima, ma anche su quello economico e geopolitico. Comunque, il treno è già partito: nel 2019, per la prima volta nella storia, gli Stati Uniti hanno consumato più energia proveniente da fonti rinnovabili che carbone1, spinti secondo noi dal calo del costo dell'energia eolica e solare.

L'agenda politica nazionale2 dell'amministrazione Biden inserisce il clima tra le sue priorità e riteniamo che questa scelta sia destinata ad accelerare le tendenze in atto. La transizione verso un mondo più pulito è una delle priorità del Presidente, che definisce i cambiamenti climatici come "una minaccia per la nostra stessa esistenza" e che dichiara con chiarezza che questo fenomeno colpisce tutti: "Proprio come serve una risposta nazionale unitaria al Covid-19, serve anche una risposta nazionale unitaria ai cambiamenti climatici. Dobbiamo affrontare il momento con la massima urgenza, come faremmo per qualsiasi emergenza nazionale".3 E' in quest'ottica che, ad aprile 2021, Biden ha annunciato i dettagli di un piano di ricerca e innovazione di portata storica, dell'entità di 325 miliardi di dollari.4

Crediamo che questa politica presupponga tre transizioni: una ambientale, una sociale e una economica Si tratterà quindi di disporre del capitale per soddisfare gli obiettivi previsti dall'Accordo di Parigi, ma anche sviluppare e possedere le tecnologie giuste e tutti gli elementi essenziali per favorire la crescita dell'occupazione. A nostro avviso, la "green economy" ha tre obiettivi interconnessi e interdipendenti: aumentare la crescita economica finanziando le tecnologie giuste e sviluppando le capacità professionali richieste, combattere la povertà riducendo la disoccupazione e aumentando l'inclusione e l'equità sociale e, infine, ridurre le emissioni di gas serra. Gli Stati Uniti dovranno adattarsi velocemente, perché la corsa globale per contrastare i cambiamenti climatici è partita e altri paesi, come la Cina, hanno già una lunghezza di vantaggio.

Nuovo faccia a faccia tra l'Aquila e il Dragone?
In effetti, dopo il fronte commerciale e quello tecnologico, la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici potrebbero essere il prossimo terreno su cui si misureranno Cina e Stati Uniti, spinti dall'impegno di entrambi a raggiungere la neutralità carbonica. La gara per sviluppare tecnologie vincenti sfocerà in una rivoluzione industriale ed energetica e sarà un catalizzatore per la crescita dell'occupazione e dell'economia. La Cina non ha aspettato le mosse degli Stati Uniti: tra il 2010 e il 2020, ha infatti speso il doppio in azioni a favore del clima, precisamente 1,2 trilioni di dollari rispetto ai 600 miliardi di dollari degli USA. Inoltre la Cina domina il mercato mondiale dei veicoli elettrici e della produzione di batterie. Nel 2020, il 77% della capacità installata di batterie al litio era localizzata in Cina, rispetto a non più del 10% negli Stati Uniti.5 L'amministrazione Biden segna però il ritorno degli Stati Uniti a una posizione internazionale di vertice nella lotta per il clima, grazie soprattutto alla nuova volontà politica di dimezzare le emissioni di gas entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005, di arrivare a un'elettricità senza emissioni di carbonio entro il 2035 e di portare il paese alla neutralità carbonica e a un'energia pulita al 100% entro il 2050.6 Oltre a questo, l'amministrazione è impegnata ad affrontare i cambiamenti climatici attraverso un approccio settoriale, ambientale e sociale di ampio respiro. Il governo si propone di incentivare la ristrutturazione di milioni di case ed edifici all'insegna dell'efficienza energetica, di chiudere i pozzi di olio e gas dismessi, di risanare il suolo alla superficie delle miniere e di dare priorità assoluta alla giustizia ambientale.7

A che punto è l'Europa?
L'Europa è già ai primi posti sul fronte della politica sul clima, perché è già in possesso della normativa più avanzata in campo ecologico e ha un notevole vantaggio rispetto agli altri paesi sul piano della decarbonizzazione. Infatti, la quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia dell'Unione Europea è aumentata in modo rilevante fino a sfiorare il 20% nel 2020, rispetto al 9,6% del 2004. L'obiettivo dell'Europa è arrivare al 32% entro il 2030.8 Inoltre, oggi 8 delle 10 maggiori società "clean tech" al mondo sono europee.9

Inoltre, il Green New Deal prevede una serie di iniziative politiche tese a sviluppare la strategia sulla biodiversità del continente entro il 203010 e si prefigge di raggiungere la neutralità carbonica per l'Unione Europea entro il 2050. Gli obiettivi ambiziosi del Green New Deal richiederanno investimenti ingenti in ciascuno dei settori coinvolti. A questo riguardo, la Commissione prevede uno stanziamento di 20 miliardi di euro all'anno. Questa iniziativa è ora inserita nel Next Generation EU, il piano di rilancio varato dall'UE per affrontare la crisi causata dal Covid-19, costituito da uno strumento finanziario straordinario con una dotazione aggiuntiva di 750 miliardi di euro destinata ai mercati nel periodo 2021-2024. Infine, il piano Next Generation EU e il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea metteranno a disposizione 1.850 miliardi di fondi per rimettere in moto l'economia e assicurare la ripresa dell'Europa. Lo scorso 21 aprile, la portata di queste iniziative si è ulteriormente rafforzata con il raggiungimento di un accordo preliminare sulla Legge Europea sul Clima, che ha dato una veste di impegno giuridico alla volontà politica di diventare il primo continente con neutralità climatica entro il 2050. E' stato inoltre fissato l'obiettivo di ridurre del 55% le emissioni dell'UE nel periodo compreso tra il 1990 e il 2030. In conclusione, sebbene ogni regione abbia una propria agenda, questa è la prima volta nella storia che si ottiene una vera convergenza globale verso un unico obiettivo: rendere più verde il nostro pianeta. E' in questo spirito che Biden ha organizzato un Vertice sul Clima, a cui hanno partecipato, on-line, 40 leader mondiali, invitati a discutere della crisi climatica globale.11 Siamo all'alba di una nuova era per il clima

Sintesi

  • Crediamo che l'elezione di Joe Biden cambi le dinamiche, non solo sul piano del clima, ma anche sul piano economico, geopolitico e occupazionale
  • La corsa globale verso il contenimento dei cambiamenti climatici è già iniziata e altri paesi, come la Cina, sono già in buona posizione
  • Anche l'Europa è un concorrente forte perché, a nostro parere, si è già dotata della normativa più avanzata in materia ecologica ed è in vantaggio sul piano della decarbonizzazione
Redatto nel maggio 2021.

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*Mirova US è un consulente d'investimento con sede negli Stati Uniti che è un'affiliata interamente controllata da Mirova Mirova è gestita negli Stati Uniti attraverso Mirova US Mirova US e Mirova hanno stipulato un accordo in base al quale Mirova fornisce a Mirova US competenze di investimento e ricerca, che Mirova US combina poi con le proprie competenze quando fornisce consulenza ai clienti

1 Fonte: US Energy Information Administration, 2020

2 www.whitehouse.gov/briefing-room/presidential-actions/2021/01/27/executive-order-on-tackling-the-climate-crisis-at-home-and-abroad/

3 www.euronews.com/2020/12/19/no-time-to-waste-biden-introduces-his-climate-team

4 https://sciencebusiness.net/news/biden-unveils-historic-325b-research-and-innovation-plan

5 joebiden.com/clean-energy/

6 Fonte: BofA Global Research, Thematic Investing, Climate wars. February 2021.

7 joebiden.com/climate-plan/

8 Fonte: European Commission, Eurostat.

9 Source: BofA Global Research, Thematic Investing, Climate wars. Février 2021.

10 ENMirovaAlpha5.pdf

11 www.state.gov/leaders-summit-on-climate/

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