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Mentre si preparava all'insediamento, Biden ha twittato: " E’ un nuovo giorno per l'America". E che giorno! A poche ore dal giuramento, Biden ha annunciato il rientro degli Stati Uniti nell'Accordo di Parigi sul clima, come promesso durante la campagna elettorale (in pratica, l'inizio di una nuova era per la politica sul clima degli Stati Uniti e per la corsa globale verso un'economia improntata alla neutralità carbonica)
Crediamo che le aziende che sono allineate con i principi dello sviluppo sostenibile saranno in grado di creare un valore positivo a lungo termine per i loro azionisti e stakeholder.

Amber Fairbanks, CFA

Manager of the Global Sustainable Equity Strategy
Mirova US**

Manon Salomez

ESG Analyst
Mirova

Pensate che la crisi attuale rappresenti un punto d’inflessione per la corporate governance?

Occorre precisare subito che, nella sua vera accezione, il termine “governance” indica, in generale, un sistema di organi preposti a governare un ambito di attività; spesso viene però usato per descrivere realtà diverse. Lo sviluppo dell’investimento responsabile è strettamente legato all’integrazione dei criteri ESG.1 Gli obiettivi SDG2 spaziano sulle diverse problematiche ambientali e sociali, ma affrontano solo in modo parziale le questioni di governance. Fatta questa premessa, è innegabile che una buona governance sia un elemento centrale per favorire lo sviluppo sostenibile a livello d’impresa: un consiglio di amministrazione che funzioni correttamente e che sia rappresentativo dei portatori di interessi dell’impresa, un solido sistema di controllo interno e una politica di remunerazione dei dirigenti che incorpori gli aspetti ambientali e sociali nella prassi aziendale sono elementi essenziali per garantire che le imprese generino un impatto positivo sulla società. A nostro avviso, per il benessere dei cittadini, è altrettanto importante che anche le istituzioni pubbliche siano dotate di un buon sistema di governance.

Nel 2020, in concomitanza con la pandemia, è aumentata notevolmente la profondità dell’analisi a cui le imprese dovevano essere sottoposte per prendere adeguatamente in considerazione gli stakeholder e l’impatto complessivo che esse producono sulla società e sul pianeta. Di conseguenza, secondo noi la pandemia non ha rappresentato un punto d’inflessione per la corporate governance, ma ha chiaramente accelerato la transizione, necessaria e già in atto, verso capitalismo più equo. Fortunatamente, le imprese avevano iniziato a interrogarsi sul proprio modello di business e sulle loro interazioni con i fornitori, i collaboratori, i clienti e le società in cui operano già prima dei vari lockdown e delle turbolenze economiche che ne sono derivate.

In che modo?

Per esempio, i 250 CEO di grandi società statunitensi che formano la Business Roundtable avevano annunciato, già nel 2019, che le loro aziende avrebbero spostato la priorità dal valore per l’azionista all’adozione di prassi sostenibili a favore delle comunità in cui operano e dell’ambiente. Certo, ci rendiamo conto che la pandemia ha provocato un notevole sconvolgimento in tutti noi come individui, cittadini, imprese e investitori. Ha colpito nel profondo la salute pubblica, le nostre economie e le nostre società. Le imprese hanno dovuto affrontare molte sfide, davanti alla necessità di gestire l’operatività quotidiana e di tutelare nel contempo la salute e la sicurezza finanziaria dei propri dipendenti. Fin dall’inizio della pandemia, abbiamo visto aziende intervenire con misure a breve termine, quali i congedi retribuiti, le donazioni a favore degli ospedali, i premi per i dipendenti e la proroga delle scadenze di pagamento dei fornitori allo scopo di sostenere i diversi portatori di interessi. Tuttavia, la transizione verso capitalismo più equo deve poggiare su misure di più lungo periodo, come la promozione di migliore rappresentanza dei dipendenti in seno al consiglio di amministrazione o l’inserimento di criteri legati all’investimento sostenibile nella determinazione dei compensi per i dirigenti.

In che modo Mirova s’impegna a favorire la transizione verso capitalismo più equo?

Nel 2020, Mirova ha invitato le società in cui ha una partecipazione azionaria attiva a scegliere la linea della prudenza nella distribuzione dei dividendi, oltre che a mantenere i livelli occupazionali, a trattare con priorità gli aspetti legati alla salute e alla sicurezza e a coltivare il rapporto con i fornitori e i clienti. La promozione del valore per tutte le parti interessate, senza limitarsi al solo valore per l’azionista, è da sempre un principio cardine della visione di Mirova, fin dalla sua costituzione nel 2014. Questo approccio di lungo termine a favore di un capitalismo responsabile è stato suggellato di recente dal riconoscimento a Mirova dello status di Società Benefit (B‐Corp) 1 e di “société à mission”2 secondo l’ordinamento francese. In sostanza, intendiamo investire in imprese che non offrano solo soluzioni per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, ma che integrino anche la sostenibilità nella propria corporate governance. Nel nostro ruolo di investitori responsabili, miriamo a massimizzare l’impatto positivo attraverso la promozione dello sviluppo di una visione d’impresa che ponga l’enfasi sulla creazione di valore condiviso nel lungo termine.

Quali leve abbiamo a disposizione per stimolare il cambiamento a livello di corporate governance?

Per essere certi di investire in imprese che condividano la nostra visione di corporate governance sostenibile, ci sforziamo di usare tutti gli strumenti disponibili. Ci impegniamo attivamente a fianco delle imprese allo scopo di creare un contesto favorevole all’investimento sostenibile. A questo proposito, esortiamo le imprese ad adottare obiettivi coerenti con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, oltre che a migliorare la trasparenza sugli sforzi intrapresi a favore della sostenibilità e, in generale, sulle loro prassi, per esempio sviluppando soluzioni per le problematiche legate ai fattori ESG. Ogni anno comunichiamo alle aziende le priorità dell’azione di engagement, senza mai abbassare la guardia sulla mitigazione dei cambiamenti climatici e sulla conservazione della biodiversità; inoltre, segnaliamo le nostre aspettative riguardo alla necessità di porre la sostenibilità al centro della loro governance e di migliorare la trasparenza sugli impatti sulla sostenibilità. Ci concentriamo anche sulla riduzione delle disuguaglianze (creazione di valore condiviso, diversità di genere). Infine, invitiamo gli azionisti a promuovere la nostra visione di impresa del futuro attraverso la nostra politica di voto, incardinata su quattro pilastri. Come investitori, siamo convinti che le imprese che applicheranno questi criteri in maniera sostenibile riusciranno a creare valore positivo a lungo termine a vantaggio degli azionisti e di tutti i soggetti interessati.

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Sintesi

  • Non pensiamo che la pandemia abbia rappresentato un punto d’inflessione per la corporate governance; è chiaro, però, che ha accelerato la transizione, necessaria e già in atto, verso un capitalismo più equo.
  • La promozione del valore per tutte le parti interessate, senza limitarsi al solo valore per l’azionista, è da sempre un principio cardine della visione di Mirova, fin dalla sua costituzione nel 2014.
  • Per essere certi di investire in società che condividano la nostra visione di governo sostenibile d’impresa, cerchiamo di usare tutti gli strumenti che riteniamo validi, compresa una solida politica di voto e di engagement.
Redatto nel maggio 2021.

I dati menzionati riflettono l'opinione di Mirova e la situazione alla data di questo documento e sono soggetti a modifiche senza preavviso. I titoli menzionati sono solo a scopo illustrativo e non costituiscono un consiglio di investimento o una raccomandazione o sollecitazione all'acquisto o alla vendita.

Per ulteriori informazioni sulla politica di voto di Mirova, visitate: www.mirova.com/sites/default/files/2021-03/mirova-voting-policy-2021.pdf. Per maggiori informazioni sulle metodologie di Mirova, visitate: www.mirova.com/en/research

Mirova è un'affiliata di Natixis Investment Managers.
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1 I riferimenti a una classifica, un'etichetta, un premio e/o un rating non pregiudicano i risultati futuri di questi/questi fondi o del gestore. L'etichetta B CorpTM certifica le aziende di tutto il mondo che soddisfano elevati standard sociali e ambientali e si impegnano a progredire. Per maggiori informazioni: www.bcorporation.net/about-b-corps

2 Per maggiori informazioni: www.entrepriseamission.com

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