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L’outlook 2026 di Ostrum: transizione o disruption?

dicembre 09, 2025 - 7 min
L’outlook 2026 di Ostrum: transizione o disruption?

Dopo oltre tre decenni caratterizzati dalla 'grande moderazione', i mercati stanno entrando in una nuova fase in cui equilibri economici globali vengono ridisegnati. La deglobalizzazione delle catene di valore, accelerata dalle politiche protezionistiche dell'amministrazione Trump, sta ridefinendo i flussi commerciali e le decisioni di investimento. Allo stesso tempo, stanno emergendo nuovi driver strutturali: l’ascesa dell'intelligenza artificiale, il cui impatto economico ora si estende oltre il solo settore tecnologico, e l'innovazione monetaria, che sta ridefinendo l'ambito di intervento per gli attori economici, tra cui le banche centrali.

La combinazione di questi sviluppi solleva una domanda chiave per il 2026: siamo in una fase di transizione o questo è l'inizio di una vera rottura con l'attuale regime economico e finanziario?

In questo ambiente più frammentato e meno prevedibile, Axel Botte, Responsabile della Strategia di Mercato, Alexandre Caminade, Responsabile del Reddito Fisso Sovrano, Mercati Emergenti e Aggregato, Philippe Berthelot, Responsabile dei Mercati del Credito e Monetari, e Frédéric Leguay, Responsabile delle Azioni Fondamentali, presentano le prospettive di Ostrum AM per il prossimo anno: continua crescita globale diseguale, normalizzazione selettiva delle politiche monetarie, un mercato del credito che rimane vivace e un ambiente azionario sostenuto da un ritorno alla crescita degli utili.

 

Mercati: tra resilienza e tensioni

Secondo Axel Botte, Responsabile della Strategia di Mercato, il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca ha significativamente aumentato l'incertezza economica negli Stati Uniti, pesando sulla crescita e sull'occupazione, con l'eccezione notevole del settore dell'intelligenza artificiale. Si prevede che l'IA contribuisca a quasi la metà della crescita statunitense nel 2025, a discapito di un marcato effetto di spiazzamento sul resto dell'economia: concentrazione dei finanziamenti, pressione sui costi energetici e un generale rallentamento dell'attività non tecnologica.

Si prevede che questa crescita a due fasi persista nel 2026, rimanendo al di sotto del suo potenziale del 2%. Il rischio di una bolla legata all'IA che scoppia e il deterioramento della qualità del credito al consumo sono i principali fattori negativi. Tuttavia, si prevede che l'inflazione si modererà dalla primavera in avanti, mentre il tasso di disoccupazione continuerà a salire.

Tuttavia, la sentenza attesa della Corte Suprema degli Stati Uniti nel primo trimestre sulla legalità dei dazi potrebbe cambiare la traiettoria del commercio globale: una de-escalation forzata aprirebbe la strada a un rimbalzo del commercio.

Nell'Eurozona, la ripresa economica sta guadagnando slancio, guidata in particolare dai piani di investimento in Germania, che avrà un deficit pubblico di oltre il 3% del PIL per il prossimo futuro. Questo stimolo compenserà parzialmente la prevista consolidazione in Francia, consentendo alla crescita europea di rimanere sopra l'1%, grazie in particolare alla Spagna. Si prevede che l'inflazione rimanga leggermente sopra il 2% a causa di un mercato del lavoro ancora teso e di pressioni salariali residue.

In Cina, l'economia rimane a un bivio: la debole domanda interna, il riposizionamento industriale verso tecnologie avanzate, la contrazione del mercato immobiliare e l'aumento delle pressioni deflazionistiche.

Sul fronte monetario, Jerome Powell si dimetterà a maggio. Il rimescolamento del Consiglio dei Governatori della Fed dovrebbe favorire una posizione più accomodante, con il tasso dei fondi Fed previsto intorno al 3%. Nell'Eurozona, la BCE dovrebbe mantenere il tasso di deposito al 2%, continuando la sua stretta quantitativa. Se l'inflazione persiste, un aumento dei tassi potrebbe essere considerato nel quarto trimestre.

 

ECB : Ostrum AM Forecast vs. Market Expectations
ECB : Ostrum AM Forecast vs. Market Expectations
Source: Bloomberg, Ostrum AM
 
Fed Funds : Ostrum AM Forecast vs. Market Expectations
Fed Funds : Ostrum AM Forecast vs. Market Expectations
Source: Bloomberg, Ostrum AM
 

Reddito Fisso: un ambiente asimmetrico tra Europa, Stati Uniti e mercati emergenti

In Europa, secondo Alexandre Caminade, Responsabile del Reddito Fisso Sovrano, Mercati Emergenti e Aggregate Fixed Income, si prevede che i rendimenti dei bond tedeschi a 10 anni evolvano in un contesto di ridotta volatilità nel 2026, con fattori rialzisti e ribassisti che si compensano a vicenda. L'incertezza riguardo alla valutazione delle aziende di intelligenza artificiale e le tensioni nel mercato del credito non quotato statunitense dovrebbero sostenere la domanda di debito tedesco. Lo status quo monetario della BCE contribuirà ad ancorare la parte breve della curva, beneficiando automaticamente i bond a 10 anni attraverso la pendenza e il carry/roll-down associati.

 

<< Move* >> index Treasuries Volatility
<< Move* >> index Treasuries Volatility
Sources : Ostrum AM and Bloomberg, 31/10/2025 *The Move index is constructed in a manner similar to the VIX. It is a weighed index based on the yield curve of the normalized implied volatility of 1 month Treasury options, weighted according to comtracts maturing in 2, 5, 10 and 30 years over the next 30 years 

 

Implicit volatility of the bund (RX 3M 100 VOL)
Implicit volatility of the bund (RX 3M 100 VOL)
Sources : Ostrum AM and Bloomberg, 31/10/2025 *The Move index is constructed in a manner similar to the VIX. It is a weighed index based on the yield curve of the normalized implied volatility of 1 month Treasury options, weighted according to contracts maturing in 2, 5, 10 and 30 years over the next 30 years 

 

Tuttavia, permarranno pressioni al rialzo, legate all'aumento delle emissioni lorde e nette in Germania, così come agli effetti della riforma dei fondi pensione olandesi, che influenzerà principalmente le scadenze lunghe. Il crescente disinteresse degli investitori per le scadenze molto lunghe dovrebbe accentuare questa tendenza. Dopo un appiattimento di circa 40 punti base nel segmento 10-30 anni dall'inizio del 2025, si prevede un ulteriore aumento di circa 20 punti base nel 2026.

Gli spread sul debito dei paesi periferici dovrebbero continuare a restringersi, ma con un potenziale più limitato. Secondo Ostrum AM, lo spread della Francia dovrebbe rimanere attorno agli 80 punti base, riflettendo una situazione fiscale e politica più fragile.

 

Euro area: Sovereign Spreads
Euro area: Sovereign Spreads
Source: Bloomberg, Ostrum AM, 31/10/2025

 

Negli Stati Uniti, le prospettive per i tassi di interesse a lungo termine rimangono più incerte. La politica monetaria della Fed appare meno trasparente rispetto a quella della BCE. L'inflazione persistente potrebbe rallentare il ciclo di abbassamento dei tassi, mentre il rimescolamento del FOMC potrebbe avere l'effetto opposto. A questo si aggiungono le elezioni di medio termine, un alto deficit di bilancio, le politiche dell'amministrazione Trump, le elevate valutazioni delle aziende di intelligenza artificiale e la vulnerabilità del credito non quotato, tutti fattori che probabilmente manterranno un certo livello di volatilità nel 2026.

In un ambiente che continua a essere favorevole per gli attivi a rischio, i mercati emergenti stanno beneficiando di un differenziale di crescita favorevole rispetto ai paesi sviluppati e da un costante miglioramento delle loro valutazioni sovrane. Con un rendimento di quasi il 7% sul debito1 estero e un ritorno dei flussi di acquisto, Ostrum AM ritiene che la classe di attivi offra opportunità interessanti in un universo ancora altamente diversificato.

 

Yields by asset class
Yield by asset class
Sources: Ostrum AM and JP Morgan, 31/10/2025

 

Credito: un mercato che rimane vivace

Per Philippe Berthelot, Responsabile dei Mercati del Credito e Monetari, il 2026 dovrebbe assomigliare da vicino al 2025. I fondamentali attuali sostengono il credito, che sarà un'attività obbligazionaria preferita per il prossimo anno secondo Ostrum AM: crescita moderata in Europa, inflazione vicina all'obiettivo della BCE, qualità del credito stabile, leva controllata e tassi di insolvenza contenuti. Philippe Berthelot ritiene che le obbligazioni di credito offrano rendimenti interessanti, anche se gli spread appaiono meno generosi rispetto al passato. Inoltre, si prevede che gli stimoli monetari si attenuino nel corso dell'anno.

 

YTM & Credit Spread - Investment Grade
YTM & Credit Spread - Investment Grade
Sources: Ostrum AM, Bloomberg, 31/10/2025  Indexes: LECPTREU, HEC4 (BB-B)

 

YTM & Credit Spread - High Yield
YTM & Credit Spread - High Yield
Sources: Ostrum AM, Bloomberg, 31/10/2025  Indexes: LECPTREU, HEC4 (BB-B)

 

Si prevede che le emissioni di Reverse Yankee raggiungano2  un nuovo record nel 2026, driven in particolare dai massicci fabbisogni di investimento degli hyperscalers3 nell'IA. Allo stesso tempo, le dimensioni e l'opacità del mercato del credito non quotato, particolarmente negli Stati Uniti, rimangono fonti di incertezza e volatilità.

Ostrum AM mantiene una preferenza per il debito bancario, i cui spread leggermente più elevati potrebbero ancora una volta offrire una performance relativa più robusta rispetto a quella degli emittenti non finanziari.

 

Azioni europee: un mercato in crescita grazie a una crescita sostenuta degli utili

In Europa, si prevede che i mercati azionari performino positivamente nel 2026, sostenuti da un ritorno alla crescita degli utili. Tuttavia, questa tendenza rimane dipendente dalla capacità delle aziende di soddisfare le elevate aspettative.

Sostenuti da un mercato statunitense dinamico, gli indici europei sono rimasti su una traiettoria favorevole nella prima metà del 2025, nonostante un ambiente complesso. Secondo Frédéric Leguay, Responsabile delle Azioni Fondamentali, l'anno borsistico 2026 nell'Eurozona si baserà maggiormente su fattori endogeni come il stimulus fiscale e gli effetti ritardati dei tagli ai tassi della BCE, anche se il continuo rallentamento dell'economia statunitense e il suo impatto sull'occupazione in particolare dovranno essere monitorati.

 

Eurostoxx December 2026 - Target Price (596)
Eurostoxx December 2026 - Target Price (596)
Sources: Ostrum AM, Bloomberg, Morgan Stanley, IBES  November 2025

 

In Europa, in assenza di un ulteriore supporto monetario, ci sarà una maggiore dipendenza dalle misure fiscali in Germania e un ritorno della fiducia. Si prevede che la crescita globale nel 2026 sia simile a quella del 2025, e una calma geopolitica sarebbe un ulteriore fattore favorevole.

Gli utili nell'Eurozona, che si prevede leggermente in calo nel 2025, dovrebbero ricominciare a crescere nel 2026. Ostrum AM prevede una crescita del 9% della base degli utili per l'Eurozona, un aumento marcato rispetto agli ultimi tre anni, sebbene circa 6 punti al di sotto del consenso degli analisti del 15%4.

Le valutazioni, già in aumento nel 2025, dovrebbero rimanere vivaci grazie al rimbalzo degli utili e a un sostenuto appetito per gli emittenti privati. È comunque necessaria una particolare vigilanza riguardo alle tendenze dei tassi di interesse a lungo termine e ai principali temi di crescita dei recenti trimestri (IA, difesa, elettrificazione, ripresa tedesca), che potrebbero rivelarsi deludenti. In questo contesto, le azioni europee, che sono ancora sottopesate, dovrebbero continuare ad attrarre capitali.

Gaëlle Malléjac, Chief Investment Officer Globale di Ostrum AM, conclude: 'Gli investitori si trovano ora ad operare in un mondo in cui i benchmark tradizionali cedono il passo a nuove dinamiche: l'intelligenza artificiale sta diventando un fattore chiave di crescita, mentre il ritorno della sovranità economica e politica prevale sulla globalizzazione coordinata, interrompendo le regole del gioco economico. In questo ambiente, la crescita rimarrà disuguale nel 2026, stimolata dall'IA negli Stati Uniti, supportata dalla politica fiscale tedesca in Europa e influenzata dalle trasformazioni strutturali in Cina. Sarà accompagnata da rischi, in particolare quelli legati al dominio e persino agli eccessi del settore tecnologico. In questo contesto, la selettività rimarrà essenziale: tra la relativa stabilità dei tassi di interesse europei, rendimenti di credito ancora attraenti e il potenziale di un recupero degli utili in Europa, i mercati offriranno opportunità, a condizione di adottare un approccio esigente e disciplinato. Di fronte ai rischi emergenti, sarà consigliabile mantenere portafogli diversificati e approfittare dei periodi di volatilità.'

1 Fonte: indice diversificato EMBI Global di JP Morgan

2 Reverse Yankees: una strategia di prestito in euro piuttosto che in dollari per un'azienda statunitense

3 Hyperscalers: centros de datos a gran escala especializados en ofrecer grandes cantidades de potencia de cálculo y capacidad de almacenamiento a organizaciones e individuos de todo el mundo

4 Fonte: Bloomberg, Morgan Stanley, IBES, novembre 2025.

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