Su quale segmento del mercato obbligazionario corporate dovrebbero concentrarsi gli investitori nel 2026?
Il 2025 è stato un anno positivo per la performance degli asset rischiosi nel loro complesso, esattamente in linea con quanto avevamo affermato nello stesso periodo dell'anno scorso. L'High Yield ha sovraperformato l'Investment Grade, che a sua volta ha sovraperformato il mercato monetario. Detto ciò, attenzione al rischio di un ulteriore ripiano (steepening) della curva dei rendimenti. Perché? Perché l'estremità a breve e la parte centrale della curva hanno sovraperformato l'estremità lunga, che è stata sottoperformata. Tutto sommato, potremmo dire che il momento del "Giorno della Liberazione" è stato di breve durata nel 2025.
È troppo tardi per investire sul mercato delle obbligazioni High Yield?
La nostra convinzione per il 2026 è piuttosto lineare: riteniamo che abbia più senso scendere leggermente nello spettro del rating piuttosto che estendere significativamente la duration. Fare affidamento solo sulla duration per generare rendimento appare oggi meno convincente, soprattutto perché il ripiano della curva dei rendimenti potrebbe non essere terminato. In questo contesto, l'Investment Grade ha ancora il suo posto nell'allocazione di portafoglio, ma al fine di incrementare il carry, tendiamo a privilegiare strategie crossover o persino l'High Yield in modo selettivo. Ciò consente un livello di rendimenti più elevato, un livello di yields più alto, rimanendo comunque su durate piuttosto corte, che costituisce una considerazione chiave nel mercato attuale.
Potreste evidenziare un'opportunità e un rischio nel mercato obbligazionario nel 2026?
Riteniamo che la BCE manterrà il suo tasso sui depositi al 2% per tutto il corso del 2026, il che significa che il mercato monetario è sempre meno attraente se si mira a ottenere rendimenti del 3%, 4% o addirittura del 5%. Si dovrebbe continuare a guardare alle asset class che offrono un carry maggiore, come l'High Yield, il crossover o, in misura minore, l'Investment Grade. Per quanto riguarda i rischi, ce ne sono molti, moltissimi, ma in relazione ai recenti eventi all'inizio di quest'anno, pensiamo che il rischio geopolitico sia piuttosto complesso da quantificare. Detto ciò, è vero che per il momento il suo impatto sulle valutazioni dei mercati finanziari è stato piuttosto contenuto, almeno per ora.